Profezia di fine Gennaio
22 gennaio 2009 - KnudsonOggi vorrei condividere con voi non una notizia, ma una riflessione sui futuri titoli di casa Blizzard e della loro eventuale presenza su Linux. Tagliamo subito la testa al toro prima di creare false aspettative: sia sulle faq di StarCraft II che di Diablo III è esplicitamente scritto che entrambi i giochi saranno rilasciati esclusivamente per Windows e Mac (non è prevista nemmeno una versione per console, al momento.).
Prima di tutto, perchè la Blizzard dovrebbe pensare a GNU/Linux? Molta gente ne ha sentito parlare da poco tempo, complice l’esplosione di netbook con distribuzioni Linux preinstallate e sono in pochi, rispetto alla massa, coloro che usano Linux anche sulla propria stazione di gioco. Sicuramete però, quello che pochi dicono è che su scala globale gli utenti di Linux sono tanti - molti dei quali giocatori, tanto che alcune software house si preoccupano di scrivere dei software esclusivamente per far girare i giochi di Windows sotto Linux (vedere Cedega di Transgaming e Crossover di Codeweavers come soluzioni commerciali e Wine come progetto open source) – se tali software house riescono a vivere e guadagnare su questo software, è più che palese che l’interesse al gaming su Linux c’è. Premesso questo, vediamo di riassumere alcuni aspetti:
- Nello sviluppo di un software si deve considerare non solo lo sviluppo, ma anche tutti i costi derivanti dalla manutenzione successiva. Rilasciare una patch significa andare a toccare codice destinato a Windows, codice destinato a Mac ed eventualmente anche a Linux. Questo è sicuramente un contro che pesa parecchio nella scelta delle software house se sviluppare o meno un client nativo per Linux
- Gli attuali wrapper (Wine,Cedega,Xover) forniscono già un ottimo supporto Out Of The Box per le librerie OpenGL (proprio grazie alla loro natura aperta) ma sono indietro per quanto riguarda le DirectX, particolarmente per la versione 10 – sviluppare un gioco utilizzando esclusivamente in DirectX spesso è un contro per il porting verso altri sistemi, ma fortunatamente la Blizzard ha già annunciato che il gioco non richiederà le DirectX 10. Questo ci lascia ben sperare per un supporto non ufficiale della Blizzard.
- Molte software house stanno inizando timidamente a toccare Linux. Recentemente per esempio, sul sito di Valve Software erano in bella vista degli annunci di lavoro per programmatori Linux, e l’ancora più recente scoperta di librerie di Linux nell’installazione di left 4 dead fa decisamente capire come, sotto sotto, senza dirlo al grande pubblico, c’è grande fermentazione.
Possiamo farci un’idea di come sia il supporto non ufficiale fornito da Wine per i giochi Blizzard guardando l’application database di Wine:
| GIOCO | COMPATIBILITA’ | COMMENTO |
| Diablo + Hellfire | GOLD | E’ necessario qualche hack manuale, ma è possibile giocare e finire il gioco in single player (multiplayer purtroppo non su battle.net ma solo via IPX) |
| Diablo II + LoD | PLATINUM | Basta far partire il setup e tutto, dall’installazione al download della patch funziona senza problemi. Lo stato di Platinum non viene dato con molta leggerezza, ma solo a quelle applicazioni realmente capaci di performare a parità di features e performance. Grazie all’ultima patch non ci sono nemmeno problemi di Cd-check. |
| WarCraft | GARBAGE | Purtroppo WarCraft: Orc & Humans non funziona tramite wine. Però è supportato dalla versione 0.7.2 di Dosbox – quindi gli utilizzatori di Linux possono comunque giocarci, d’altra parte parliamo di un gioco molto vecchio. |
| WarCraft II BNET + BtDP | SILVER | Se nella sua prima versione WarCraft II è segnalato platinum, lo stesso non è possibile dire per la versione Battle.net: ironicamente, la versione Battle.net funziona per tutte le sue funzioni, tranne battle.net … doh! E’ tuttavia possibile giocare via IPX. |
| WarCraft III + TFT | PLATINUM | Niente da dire, come Diablo II è totalmente funzionante. Impostandolo con il parametro -opengl, molte persone si sono trovate addirittura un framerate più alto in confronto all’installazione Windows sulla stessa macchina. |
| StarCraft + BW | GOLD | Come WarCraft II e Diablo, IPX funziona ma non è possibile giocare su Battle.net |
| World Of Warcraft WoTLK | GOLD | World of WarCraft non si è preso il platinum solo a causa di una fastidiosa lag a Dalaran e in poche altre aree del mondo. Fiduciosamente, questo verrà sistemato in una delle prossime versioni di Wine. Cedega di contro, si pubblicizza a gran voce sulla sua homepage per il suo completo supporto out of the box. |
E’ abbastanza palese che il fatto di aver sviluppato gli ultimi giochi con in mente anche il Mac abbia sicuramente aiutato, indirettamente, il supporto a Linux, tanto che gli ultimi 3 giochi è assolutamente possibile giocarli senza possedere Windows. Questo non ci lascia nessuna certezza, ma una buona speranza che la qualità del codice scritto da Blizzard aiuti indirettamente il supporto a Linux – quindi nessuna certezza, ma personalmente, mi sento di azzardare che se non ci sarà un supporto ufficiale da parte di Blizzard, avremo sicuramente – magari non subito – la possibilità di giocarli tramite Wine (nel caso migliore) o tramite Cedega/Xover (nel qual caso un tributo di pochi dollari vale sicuramente la pena). Per finire, un paio di numeri delle statistiche di Blizzardplayer, aggiornate al momento in cui scrivo, 20 gennaio: il 90.1% di voi utenti utilizza sistemi operativi Windows, il 3.5% di voi Mac, e il 5.7% di voi Linux (il restante e’ un miscuglio di iPhone, Wii, eccetera). Ottimismo
Tag: Blizzard, Diablo, Diablo 2, Diablo 3, Linux, Starcraft, Starcraft 2, Warcraft 3, World of Warcraft














22 gennaio 2009 alle 12:06
io con linux, io io! XD
il mio più grande problema è che wine mi fa girare o l’audio di wow o l’audio di ventrilo >_< Per il resto laggo molto poco
22 gennaio 2009 alle 13:35
hai provato con PulseAudio e/o Jack ? in giro dicono che cosi’ funzioni, poi in prima persona non ho mai provato pero’
22 gennaio 2009 alle 18:15
Articolo molto interessante !
Riflettevo su questo argomento proprio qualche giorno fa e mi domandavo: dato che i giochi Blizzard sono sviluppati anche per MacOS che è unix based non sarebbe cosa rapida fare un porting anche per Linux ?
22 gennaio 2009 alle 23:55
Gioco a WoW con Wine dal gennaio 2008, dopo circa un anno di tentativi infruttuosi di conciliare la mia scheda video ATI con Wine. Per quanto sogno di vedere un giorno sviluppare seriamente giochi per Linux (qualcuno ricorda Neverwinter Nights? forse l’unico blockbuster che e’ stato benedetto dal pinguino), e’ un dato di fatto che le maggiori software house ancora snobbano i sistemi open source, per una serie di motivazioni delle quali alcune parzialmente condivisibili (la piu’ critica e’ senz’altro la non certezza di compatibilita’ del software piu’ recente con le versioni precedenti), ma anche per una sorta di diffidenza nei confronti del software gratuito che viene ancora visto da molti, a torto, come una nicchia per fricchettoni.
Posso solo augurarmi che la diffusione di Linux, in crescita un po’ in tutto il mondo, serva ad invertire la tendenza.
- Post scriptum I -
Per quanto riguarda Ventrilo posso consigliare di avviare prima Vent e poi WoW? Almeno io cosi’ risolvevo.
- Post scriptum II -
Evitate Cedega e Crossover, solitamente Wine da’ i risultati migliori, per ogni software inoltre trovate suggerimenti su appdb.winehq.org.
23 gennaio 2009 alle 00:54
ringrazio per i consigli
Proverò quanto detto da Knudson. Per quanto riguarda il consiglio di aprire prima ventrilo, effettivamente così facendo ho l’audio di ventrilo ma perdo quello di wow… E mi trovo proprio male a giocare con uno wow muto 
Sorry allo staff, non volevo semi manipolare il post >_<