Archivio di settembre 2009

L’inventario di Diablo III: appendice

mercoledì, 30 settembre 2009

LordSoth mi ha appena inviato una appendice al suo splendido articolo, pertanto senza perdermi in ulteriori chiacchiere eccolo qua:

Lo zaino

Lo zaino

Come abbiamo già visto, la griglia del nuovo inventario copre 40 spazi in una disposizione 8×5. Ad ogni modo di questi 40, 27 quadretti sono forniti dallo “zaino del viaggiatore” il backpack che trova posizione nell’icona in basso a sinistra del paperdoll.

Rimuovendolo, infatti, lo spazio disponibile scende a 13 quadretti. Non c’è ancora modo di capire se lo spazio aumenta progressivamente in base al livello; quello che sappiamo è che un personaggio di 12° ha quella dimensione di default – Flux di diii.net ha sottolineato che rimuovendo il backpack lo spazio veniva a sua volta suddiviso su due righe: la prima di 8 spazi per oggetti 1×2 e quella sottostante da 5 spazi per oggetti 1×1. Durante le ultime manifestazioni, dove è stato possibile giocare alla demo, il personaggio partiva già con un backpack di dimensioni notevoli: 27 quadretti su 40 sono più del 70% dello spazio disponibile
Questo ci lascia supporre che forse sarà possibile reperire zaini più grandi, con un aumento notevole dello spazio e magari, di avere più tab per la gestione degli oggetti, affiancando una seconda linguetta prima di quella per gli oggetti quest.

Lo scenario che ruota intorno alla gestione dello spazio è diventato quindi di fondamentale importanza. Già nella sessione di Domande & Risposte riguardo il pannello dei personaggi, durante il Blizzcon di quest’anno le dichiarazioni riguardo lo spazio aggiuntivo erano decisamente promettenti.

Domanda: Mi domando, avremo ancora bisogno di un sacco di muli (personaggi mulo, atti solo a deposito materiale NdLordSoth) per archiviare gli oggetti? Lo stash sarà più grande in Diablo 3?
Risposta: Uno stash Gigantesco! Molto più grande. Non siamo contenti delle modalità richieste per spostare gli oggetti in Diablo 2. Ci piacerebbe che i giocatori avessero la possibilità di condiversi gli oggetti attraverso lo stash o magari usando l’e-mail. Abbiamo un sacco di idee riguardo questo e altri sistemi di gestione; ci stiamo lavorando anche se non possiamo fare nessuna ulteriore dichiarazione al momento.

Vi ricordo, come già era stato fatto presente sulle pagine di BlizzardPlayer, che l’incremento dello stash è una delle implementazione che verranno apportate con la patch 1.13 anche in Diablo II.

Quale sarà la quinta classe di Diablo III ?

martedì, 29 settembre 2009

Pubblichiamo oggi questa interessante riflessione dell’amico lordsoth sull’ultima classe non ancora svelata di Diablo III:

Chi indovinerà la 5° classe di Diablo 3 ?

Chi indovinerà la 5° classe di Diablo 3 ?

Si è già detto mille volte che l’ultimo personaggio quasi sicuramente sarà ranged-oriented, visto che in realtà nessuno di quelli già presenti pone in primo piano tale caratteristica. Escludendo il barbaro e il mago, che vanno a coprire una sezione obbligatoria degli ActionRPG, il witch doctor richiama in tono bucolico il necromancer, mentre il monaco sembra stare a metà tra il paladino e l’assassino, per storia/impostazione di combattimento; ne carne ne pesce, forse per questo risulta così overpower.

Ma il 5° personaggio sarà veramente orientato al caro vecchio connubio arco&frecce – o scudo e giavellotto? Dopo l’arrivo dell’emulo di Kenshiro, temo quasi che la Blizzard ci spiazzerà con qualcosa di mai visto e sentito. Già in Sacred 2, per chi ci ha giocato, ha fatto la comparsa un ibrido carne-macchina, il Guardiano del Tempio che sparava raggi laser dal suo braccio-cannone, e scorrazzava per le distese di Ancaria grazie alle sue gambette tipo L’uomo da sei milioni di dollari: decisamente inaffrontabile.

Speriamo che alla Blizzard non inizino a tirare di matto, inserendo personaggi completamente avulsi dall’atmosfera di Diablo: tipo il Pirata; un ibrido Ranged – Melee in grado di sparare con la sua pistola e di sforacchiare i nemici con la sua sciabola. Prevedo già il famiglio, un simpatico pappagallo che gli rimane appollaiato sulla spalla. Ovviamente come arma addizionale il Pirata ha l’uncino.

Restando sul tema il 5° posto mancante potrebbe essere occupato di diritto dal Mutaforma – un chiaro richiamo al Druido con la variante Ranged: Mutaforma Polipo o il richiestissimo Mutaforma Lama; senza dimenticare il mezzo Mutaforma, corpo da mucca e torso da Amazzone: la Vaccazzone o la Muccazzone. Perché poi limitarsi al solo piano del benigno, perché non lanciarsi in un funambolico miscuglio di bene e male: il Guerriero Demoniaco oppure L’arcangelo decaduto (Tyrel docet).

delirium01L’altra valida alternativa potrebbe essere interpretare un mostro!
C’è già stata la possibilità con Diablo II di “interpretare” il Bone Fetish (grazie alla Rune Word “Delirium [Lem + Ist + Io]) quindi perché non darci la possibilità di interpretare il Butcher! (AHHH FRESH MEAT!) o ancora meglio il famigerato Rakanishu (che i simpatici Fallen sono soliti nominare mentre li scatafascio di mazzate).

Insomma i dubbi mi attanagliano e non riesco proprio a trovare una risposta valida, forse perché ce ne sono troppe, o magari perché alla Grande B oramai non sanno più cosa inventarsi.

Dubito in ogni caso che vedremo altre razze far capolino in questo terzo capitolo, quindi scordatevi nani, gnomi, elfi, halfling, conglomerati, mezzorchi (accidenti con l’avvicinamento a WoW forse un mezzorco potrebbero inserirlo… naaah troppo simile al barbaro :P ) o altre amenità da AD&D.

Qui si gioca sporco e la quinta possibilità di scelta per affettare quel caloroso di Diabluccio sarà sicuramente qualcosa di stellare, pirotecnico, fantasmagorico, impensabile e decisamente MAI visto in nessun ARPG che si rispetti.
Dovrà essere un personaggio che riesca a colmare il gap con il passato, ma con uno sguardo al futuro; capace di riunire tutte le peculiarità delle classi ranged strizzando l’occhio a valide possibilità di affrontare il gioco come pure melee.
L’unica valida alternativa che mi viene in mente per ora è Terminator con la balestra sul braccio (tipo Gatsu).

In tutta sincerità mi accontenterei anche di un Feticcio con la cerbottana ma non ditelo troppo in giro…

E VOI?

Partecipate alla discussione sul forum e dite la vostra !

Starcraft II: il Battle Report 4 è quasi pronto

lunedì, 28 settembre 2009
Presto rivedremo questa schermata

Presto rivedremo questa schermata

Secondo la pagina ufficiale di Starcraft su Twitter il quarto Battle Report di Starcraft II è quasi pronto: il filmato è in fase di localizzazione. Una volta tradotto in tutti i linguaggi supportati da Blizzard e ottenuti tutti i permessi sarà pubblicato. Ci auguriamo che quel giorno arrivi presto.

E’ una buona notizia per tutti i fan dell’atteso RTS, i quali tuttavia cominciano ad essere stufi di vedere filmati, screenshot e anticipazioni, e vorrebbero toccare con mano il gioco.

Diabloii.exe: falso positivo da AVG

domenica, 27 settembre 2009
Il logo di AVG

Il logo di AVG

Ringrazio LoneX per la segnalazione di questo articolo di diii.net: l’antivirus AVG di grisoft ha erroneamente identificato diabloii.exe come una minaccia, in particolare come “Trojan horse BackDoor.Generic11.ATGA”: questo è un falso positivo come confermato sul forum ufficiale, ed è già stato corretto dagli ultimi aggiornamenti.

Di conseguenza, se avete cancellato diabloii.exe su consiglio di AVG potete farvelo rispedire da un vostro amico e incollarlo nella directory di installazione di Diablo II (oppure ovviamente reinstallare il gioco).

Patch 3.2.2a per World of WarCraft

sabato, 26 settembre 2009
World of Warcraft

Pronta la patch 3.2.2.a

Vi riporto il changelog della nuova patch di World of WarCraft, annunciata ieri 25 settembre:

  • corretto un bug alla pressione del tasto ESC che causava la chiusura della coda dei battleground
  • corretto un bug presente durante l’ingresso di un battleground
  • corretto un crash degli utenti Mac con schede video ATI
  • corrette le performance grafiche di alcuni incantesimi con effetti di trasparenza
  • corretta la mappa di Wintergrasp

Nuovo video di StarCraft II

sabato, 26 settembre 2009

Apprendo tramite stracraftwire dell’esistenza di questo nuovo filmato di StarCraft II, registrato al BlizzCON 2009 e caricato su youtube il 22 settembre: questo filmato vede Skyhigh confrontarsi contro Nada e data la carestia attuale di notizie, un filmato di questo genere – nonostante sia molto mosso e poco chiaro – è sempre gradito!

Come scaricare e installare Diablo 2 su Mac

mercoledì, 23 settembre 2009

Pubblico un’utilissima guida scritta da lordSoth sul nostro forum, che spiega passo passo come scaricare Diablo II e installarlo su Mac. Vorrei sottolineare che, come segnalato dallo stesso lordSoth, la procedura è valida anche per PC e per gli altri giochi Blizzard.

Hai un Mac? Vuoi giocare a Diablo II? Hai il codice originale?
Allora continua a leggere :)

La procedura di seguito indicata vi spiega come installare Diablo II su MAC anche se la procedura è valida anche per PC.
Prima di continuare, tenete sotto mano il/i seriali del gioco e dell’espansione – se volete installarla.

La prima cosa di cui necessitate è di un regolare account su Battle.net, quindi se ancora non lo avete puntate il vostro browser su http://eu.battle.net/ e cliccate su “Create or Manage a Battle.net Account”

La prima cosa di cui necessitate è un regolare account su Battle.net, quindi se ancora non lo avete puntate il vostro browser su http://eu.battle.net/ e cliccate su “Create or Manage a Battle.net Account”

Seguite tutta la procedura di creazione dell'account loggatevi, sempre allo stesso indirizzo http://eu.battle.net/ e sotto il riquadro Manage My Games cliccate su Add a Game.  A questo punto vi ritroverete con un campo dove immetterete la chiave seriale del vostro prodotto Blizzard, nel nostro caso Diablo II. Vi verrà chiesto di specificare la lingua, qui è a vostra discrezione, ma sappiate che qualunque lingua metterete potrete scaricare il client sia per PC che per MAC, quindi la preferenza è vostra.

Seguite tutta la procedura di creazione dell'account. loggatevi, sempre allo stesso indirizzo http://eu.battle.net/ e sotto il riquadro Manage My Games cliccate su Add a Game. A questo punto vi ritroverete con un campo dove immetterete la chiave seriale del vostro prodotto Blizzard, nel nostro caso Diablo II. Vi verrà chiesto di specificare la lingua, qui è a vostra discrezione, ma sappiate che qualunque lingua metterete potrete scaricare il client sia per PC che per MAC, quindi la preferenza è vostra.

Fatto questo il gioco apparirà nella lista dei vostri giochi.Cliccando su Manage Game vi apparirà la Game Key, e più sotto le due icone per il download del downloader (scusate il gioco di parole :P ) specifico per la piattaforma MAC o PC.  Verrà scaricato sul vostro pc un file .exe che vi permetterà di scaricare il client di installazione.

Fatto questo il gioco apparirà nella lista dei vostri giochi.Cliccando su Manage Game vi apparirà la Game Key, e più sotto le due icone per il download del downloader (scusate il gioco di parole :P ) specifico per la piattaforma MAC o PC. ATTENZIONE: per MAC è disponibile il client solo in lingua inglese, visto che in Italiano non è mai uscito (grazie a Cloz per la segnalazione). Verrà scaricato sul vostro pc un file .exe che vi permetterà di scaricare il client di installazione.

Una volta eseguito – è in pratica una mini-applicazione torrent, il programma vi chiederà dove salvare il file; se per caso dovete interrompere il download riprenderà da dove era rimasto.
ATTENZIONE che il downloader, si appoggia sull’autenticazione che avete fatto su bnet, attraverso il browser, quindi se vi scollegate potrebbe essere necessario ricollegarsi e scaricare un nuovo downloader.
Scaricato il client, dovrete utilizzare la Game Key che vi viene fornita nella schermata di Manage Game.
Specificatamente per MAC viene scaricato direttamente l’ultimo eseguibile con l’ultima patch già integrata e tutto in un unico meraviglioso file :)

Ho già testato l’efficacia dell’installazione ed eseguito il gioco senza problemi, che dire?
Godi Popolo!

Per dubbi o altro sono a vostra disposizione.

Bashiok sull’antialiasing di Diablo III

martedì, 22 settembre 2009
Il logo delle DX9

Il logo delle DX9

LordSoth mi ha inviato la seguente traduzione da questo topic sui forum battle.net da parte di Bashiok, in risposta ad un utente che si lamentava riguardo alla qualità grafica di Diablo III (in particolare del filmato ingame del monaco):

Non utilizziamo ancora l’anti-aliasing nel gioco. Ci serviamo delle DX9 attualmente e alcuni effetti grafici che impieghiamo non permettono l’uso contemporaneo dell’anti-alising. Ci sono diverse possibilità ma non abbiamo deciso che tipo di strada percorreremo.
[...]
Certo, nel gioco inseriremo dei video rendererizzati e ovviamente saranno incredibili.

Sul nostro forum è in corso la discussione di questa notizia e pertanto vi invito a partecipare!

L’inventario di Diablo III: parte 3

domenica, 20 settembre 2009

Terza ed ultima parte dell’aritcolo scritto da LordSoth (di nuovo grazie!) – Per chi si fosse perso le puntate precedenti:

click per ingrandire

click per ingrandire

Il nuovo inventario però ripropone la struttura tetris variando lo spazio occupato dagli oggetti. Infatti i vecchi oggetti 3×2 quadretti ora ne occupano solo 2. La ghiera assume quindi uno spazio di 8×5 – vagamente più quadrato rispetto al panoramico 4×10 del vecchio tetris-style – offrendo maggior spazio di archiviazione e garantendo una buona resa della grafica dell’oggetto: una via di mezzo tra i due stili presentati che a quanto pare ha raccolto dei pareri positivi dai fortunati che sono riusciti a provarlo. In merito a questa nuova interfaccia, in una video intervista, Julian Love, Lead Technical Artist di Diablo III – di cui vi riporto un estratto – ha cercato di spiegare l’evoluzione dell’inventario fino all’ultima versione:

Matteo Caccialanza: A proposito di action rpg con un ritmo molto veloce ci sono parecchi fan che vorrebbero vedere diablo3 senza il classico sistema di gestione dell’inventario con oggetti di differenti forme e dimensioni e per estensione quella sorta di metagame dove si è costretti a lavorare per incastrare il tutto la ragione è che la cosa tende a spezzare il ritmo del gioco, si può essere più o meno d’accordo ma avete valutato altre opzioni?
Julian Love: Certamente, infatti il sistema che abbiamo oggi, il che non significa sia quello finale, è uno dei centinaia di sistemi che abbiamo provato abbiamo davvero cercato di ridurre al minimo tutte quelle noie contro cui abbiamo dovuto combattere nei giochi precedenti, come il fatto di dover fare quella sorta di item tetris per far stare insieme utti gli oggetti mentre uno vorrebbe semplicemente andare avanti e uccidere qualcosa, abbiamo dovuto riportare quel sistema a un punto dove, al momento abbiamo solo 2 dimensioni differenti per le icone degli oggetti, e la ragione per cui abbiamo tenuto queste due dimensioni è che l’altro punto distintivo di diablo è stato quello di avere oggetti con icone molto grandi e ricche di dettagli, visto che i personaggi sono così piccoli sullo schermo è proprio grazie all’interfaccia che il giocatore può entusiasmarsi vedendo il proprio equipaggiamento.

Abbiamo effettivamente provato un approccio con delle icone piccole, in stile wow, ma l’impressione era proprio che avessimo perso qualcosa rispetto al gioco precedente, qualcosa che abbiamo cercato di recuperare. Quello che abbiamo adesso è una sorta di via di mezzo e per adesso il feedback che abbiamo ricevuto è proprio che abbiamo conservato giusto quanto necessario del vecchio gioco senza che la cosa diventi fastidiosa.

L’indicatore dell’oro trova una nuova collocazione sempre sul lato destro ma a metà dell’interfaccia in linea con le etichette per il filtraggio degli oggetti. In questa nuova interfaccia inoltre, era presente in basso a destra l’icona di una borsa aggiuntiva; notizie non confermate riguardo ad uno spazio addizionale sono state rilasciate in un’intervista di Dan Cheer il 31 Agosto dove Kevin Martens e Julian Love hanno dichiarato:

Kevin Mertens:(pausa) Sto cercando di pensare a quello che intendi… potrebbe essere un oggetto quest, o forse… Certo avevamo l’idea di una “borsa secondaria”, ma non ho idea se ci sarà ancora.

Julian Love: Il fatto è che la User Interface – più di altri elementi nel gioco – si trova in un costante stato di modifica; potrebbe cambiare ogni giorno. Quindi qualche volta ci trovate delle cose che potrebbero non apparire nel gioco finale.

Infine una delle aggiunte di questo nuovo Diablo III: il talismano.

Il talismano

Il talismano

Presentato per la prima volta nella build del Blizzcon del 2008, trovava spazio prima come icona rotonda con degli spazi socket, tra le armi, per poi venire riposizionata nell’angolo in basso a destra della paper scroll. Una volta attivata l’icona, appare un disco, con 9 spazi, alcuni dei quali collegati tra loro attraverso delle linee. In quella build non era ancora attivabile, ma durante la giornata Jay Wilson rilasciò qualche informazione aggiuntiva, spiegando che il talismano era una funzione che riguardava la personalizzazione del personaggio; qualcuno ha ipotizzato che riguardasse la possibilità di aumentare le caratteristiche del personaggio attraverso l’uso delle gemme. Oltre queste informazioni, riguardo a questa innovazione non si conosce altro, se non che in una dichiarazione di aprile 2009 è stato confermato che il talismano sarà presente nel gioco senza aggiungere ulteriori dettagli.

Nonostante la GUI sia in continua modifica nuovi elementi introdotti con questo nuovo Diablo III continuano a rimanere; prima fra tutti l’auto-raccoglimento dell’oro: ora infatti non è più necessario cliccare per raccoglierlo ma basta camminarci sopra per vederlo aggiungersi all’oro nella sacca. [rif. cit]
Gli oggetti non utilizzabili sono marchiati con una croce sopra l’immagine, mentre quelli da identificare sono indicati con un punto interrogativo. L’identificazione è stata semplificata grazie ad una scorciatoia: quando nell’inventario avete un oggetto da identificare, basterà cliccarci sopra con il destro – avendo almeno una scroll con se – per svelare le potenzialità nascoste dell’oggetto; per chi ha più tempo resta ancora attivo il vecchio sistema con l’attivazione della scroll e la successiva identificazione dell’oggetto.
A questo proposito gli oggetti magici (quelli di colore blu) non richiedono più l’identificazione; quelli rari (color giallo) invece continuano a richiedere la scroll.Dal momento della sua presentazione l’inventario -come tutto il resto del gioco – è stato oggetto – e continua a esserlo – di continue modifiche e perfezionamenti. Certo non si può dire che i programmatori non abbiano chiara l’idea di cosa vogliono rendere: lo sanno benissimo; stanno solo cercando il modo migliore per poterlo rendere nel gioco.

  • CONSIDERAZIONI
La dedizione certosina e la voglia di creare qualcosa che rasenti la perfezione sono sempre stati all’ordine del giorno in casa Blizzard, ma con questo terzo capitolo della saga stanno decisamente cercando di produrre qualcosa, nell’ordine di tempo, simile a quello che ha portato Diablo: imporsi come punto di riferimento.
Non è un caso se dopo 9 lunghi anni, esistono ancora così tanti fan e appassionati intorno a questo gioco, nostalgici e non. Certo dopo aver passato lunghissime notti insonni davanti allo schermo e dopo essersi abituati a determinate interfacce diventa faticoso guardare al nuovo senza provare del “fastidio”.
Tra il wow-style e il tetris alla fine l’ha spuntata una mediazione tra i due; guardare al passato in modo moderno, si potrebbe azzardare. La soluzione è – quasi – sempre a metà e questo senso di mediazione tra le scelte e il feedback degli utenti è una cosa che non è mai stata tralasciata. Per quanto possa sembrare apparente la totale “indipendenza” nel creare il gioco, è decisamente forte la pressione da parte della schiera di fan che quotidianamente riempie pagine di thread sul forum ufficiale. La capacità di attirare così tanta attenzione non è solo una caratteristica mediatica, ma è la manifestazione di una qualità di prodotto che poche altre software house possono permettersi.

Quello che possiamo fare è continuare a sbirciare tra gli screenshots e nei video, sguardi rubati a manifestazioni ed eventi, cercando di capire il più possibile come sarà; senza esserne mai sazi.

LordSoth Diablo3Addicted

L’inventario di Diablo III: parte 2

sabato, 19 settembre 2009

Seconda parte dell’articolo di LordSoth: la prima parte è disponibile a questo indirizzo.

  • L’INVENTARIO

Lo studio e la possibilità di implementare e migliorare le interfacce per la gestione degli oggetti – inutile sottolineare come Diablo sia un Item Game per eccellenza – è stato uno dei punti di forza di tutti i prodotti Blizzard, che ha ricalcato il passato prendendo in prestito modelli già funzionanti e migliorando ulteriormente quello che pareva già perfetto.

Il passaggio dal primo all’ultimo episodio ha marcato sostanziali modifiche nell’inventario, come potete vedere dall’immagine che mostra l’inventario nella sua evoluzione temporale. Sia a livello grafico che estetico è decisamente notevole il lavoro dei progettisti per ritornare un feeling maggiore e semplificare la visione d’insieme. Come nella vecchia versione, l’inventario prevede una zona superiore che rappresenta gli oggetti indossati e quella sottostante che mostra gli oggetti non indossati. Oltre ai soliti oggetti equipaggiabili di Diablo II sono stati introdotti gambali e le protezioni per le spalle.
La lista completa quindi ammonta per ora a:

  • Elmetto
  • protezioni per le spalle
  • amuleto
  • guanti
  • corpo dell’armatura
  • gambali
  • cintura
  • stivali
  • anelli due indossabili, uno per mano
  • impugnature per le due mani

La diatriba più forte che ha coinvolto i giocatori sulla nuova interfaccia dedicata all’inventario è stata tra la scelta di adottare inizialmente la struttura di World of Warcraft: dove l’oggetto, slegato dalle sue dimensioni, occupa sempre lo stesso spazio, sia esso un’alabarda o una pozione. Questa struttura si era imposta inizialmente, con diverse varianti, contrapponendosi al Tetris-style – termine coniato dai fans – che ogni giocatore di Diablo ha ben presente, dove lo spazio, rappresentato da una griglia di 40 quadretti ospita oggetti che a seconda della tipologia, occupano da 1 a 6 quadretti, costringendo il player a dover incastrare gli oggetti, per “fare spazio“, come solitamente accade nel famoso gioco Tetris.

L'inventario vuoto

L'inventario vuoto

Le prime versioni dell’inventario WoW-style garantivano una preview del personaggio, permettendo di vedere in anteprima il look delle armi e l’aspetto complessivo dell’avatar. L’inventario ricalcava esattamente lo schema “uno spazio – un oggetto”, raccogliendo nella stessa parte dell’interfaccia tutte le tipologie di oggetti: dalle scroll, alle pozioni, alle armi etc. Il tutto per 3 file da 10 oggetti; quindi 30 in tutto contro i 40 spazi canonici del Tetris-style. In basso a destra era presente la zona riservata alle borse, mentre poco più sotto nell’angolo in basso a destra l’indicatore dell’oro. Questa soluzione incentrava prevalentemente l’aspetto sull’anteprima del personaggio a scapito degli oggetti; gli spazi per l’equipaggiamento trovavano posto sui due lati ritornando una collocazione di utilizzo approssimativa.

Il paper scroll inventory, ha subito da quella prima struttura varie metamorfosi, prima fra tutta l’introduzione del filtraggio a schede, orizzontale e come vedremo poi verticale assieme all’eliminazione dell’anteprima, preferendo una sagomatura del corpo dell’avatar con il posizionamento più specifico dei vari oggetti rendendo immediata e più particolareggiata la disposizione per tipi. Viene introdotta la separazione degli oggetti per tipo: delle linguette rappresentate da delle icone, trovavano posto lateralmente a sinistra, separando gli oggetti tra: armi; oggetti più piccoli – come scroll, rune, pozioni, gemme; e oggetti quest.

Una delle prime versioni dell'inventario in Diablo III

Una delle prime versioni dell'inventario in Diablo III

Evoluzione dei vecchi inventari

Evoluzione dei vecchi inventari (come sempre click per ingrandire)

Riguardo a questa introduzione e alle modifiche sostanziali nell’estetica dell’inventario vi riporto affiancati i due tab del vecchio inventario, il primo relativo agli oggetti da combattimento e il secondo agli oggetti mono-slot: pozioni, scroll, rune etc.
Per i più curiosi questi due screenshots sono sono già stati oggetto di analisi da parte di Bstapylton perché rivelarono delle incongruenze al momento del rilascio sia nello spazio relativa alla barra della Furia del barbaro che del tasto denominato “social” disattivato negli scatti.
Tutte queste analisi sono state spiegate successivamente da Bashiok che ha rivelato essere due screenshots che riguardano 2 build differenti. [rif. cit.]

Miglioramenti all'interfaccia dell'inventario

Miglioramenti all'interfaccia dell'inventario

Che sia stato il cattivo feedback da parte dei fans, o la voglia di sperimentare il passato, prima della presentazione al BlizzCon e quasi contemporaneamente con il GamesCom, la Blizzard rivede l’interfaccia riproponendo un ritorno al passato con il Tetris-style, sopprimendo le icone per il filtraggio degli oggetti in favore di semplici etichette testuali per dividere gli oggetti indossabili da quelli quest. Convince ancora la sagomatura per l’equipaggiamento degli oggetti, che viene leggermente rivista graficamente apportando una piccola modifica relativa agli anelli, che ora ritrovano il loro originario posizionamento, sotto le rispettive mani, al posto della soluzione precedente che li vedeva uno sotto l’altro in corrispondenza della mano sinistra.