Chi siamo
Staff di Blizzardplayer
Blizzardplayer punta tutto sulle notizie. Chiunque puo’ collaborare per Blizzardplayer inviando segnalazioni o anche solo commentando le notizie gia’ pubblicate. L’elenco che segue – in mero ordine alfabetico perche’ tutti noi dedichiamo in egual misura quanta piu’ passione possibile – mostra la composizione dello staff di Blizzardplayer che ha contribuito alla sua (ri)nascita, al suo sviluppo e al suo attuale stato di aggiornamenti informativi su tutto quanto ruota intorno a Blizzard Entertainment.
- Antares88 – Antonio Scacchetti
- Brix – Paolo Mengoni
- Knudson – Andrea Alessi
- Logan – Andrea Donati
Antares88
Nasce nel 1988 a Roma, dove attualmente vive e studia Ingegneria Informatica. Scopre i videogames da piccolissimo grazie a un Amstrad PC1640 () e Capitan Comic .
Approda per la prima volta su internet al sito Lego.com nel 1996, inizia poco dopo a navigare da casa con un modem 28.8k, sostituito successivamente da un 56k. Intanto la sua passione dei videogames si rafforza grazie alle console Sega Saturn e Sega Dreamcast, senza dimenticare le emozionanti partite a Diablo, Warcraft II e Starcraft al PC.
Quando un amico gli fa conoscere l’online gaming scopre i MUD, il multiplayer di Diablo II e BlizzardPlayer, di cui diventa un assiduo frequentatore.
Accoglie con grande sollievo l’arrivo della prima Adsl Flat che gli consentirà di trascorrere ore liete su internet senza causare bollette astronomiche. Si dedica negli anni successivi a numerosi progetti online () e ad alcuni lavori di Web Design.
Nel 2008 nel corso delle sue partite a Warcraft III e a Diablo II ritrova Knudson e viene da lui coinvolto nel rinnovato progetto di BlizzardPlayer.
Brix
Nasce il primo settembre 1975 a Perugia, dove attualmente vive e lavora. Il primo contatto con il mondo dei videogiochi avviene tramite un vecchio Commodore VIC 20 collegato ad una piccola tv in bianco e nero. Passando dall’Amiga e quindi al pc, la sua passione per i videogiochi non si affievolirà mai.
Dopo aver giocato svariati Giochi di Ruolo su PC e Stategici in tempo reale rigorosamente in single player, durante i ruggenti anni ‘90, da studente del Diploma di Laurea in Informatica all’Università di Perugia, scopre il mondo dei MUD (Multi-User Dungeon) e vi si trasferisce per circa 2 anni, visitandolo da un terminale a fosfori verdi sistemato in un seminterrato dell’Università.
Dopo varie esperienze in Lumen et Umbra e MUD esteri approda, da giocatore, a Tempora Sanguinis 2 di cui Logan e’ uno sviluppatore. Da quel momento le loro avventure insieme saranno numerose.
Durante questi anni si appassiona ad un gioco chiamato Diablo, ma soprattutto a quel capolavoro degli strategici in tempo reale che è Starcraft, col quale giocherà con un gruppo di amici per anni ininterrottamente. Nell’anno 2000, poco prima e durante lo svoglimento della Beta di Diablo II, comincia a leggere DiabloItalia, sito satellite di Multiplayer.it, del quale nel volgere di poco tempo diventerà redattore e quindi webmaster insieme a Logan. Il sito nel tempo subirà varie trasformazioni, la principale delle quali sarà il passaggio da sito dedicato unicamente a Diablo a portale che tratterà genericamente di tutti i giochi dell’universo Blizzard cambiando nome in Blizzardplayer.
In questo periodo anche Knudson comincia a scrivere per Blizzardplayer con il quale si avventurerà nelle terre di Sanctuary, con Diablo 2 e Lord of Destruction, e in quelle di Azeroth, con Wacraft III e The Frozen Throne.
Durante lo sviluppo di Warcraft III ha potuto contribuire, dati i continui contatti con il traduttore incaricato da Blizzard e con la community, a creare la versione italiana del gioco aiutando la traduzione dei nomi delle unità, degli edifici e dei luoghi presenti nel gioco.
Dopo varie vicissitudini riesce ad accedere alla beta di World of Warcraft della quale viene costantemente informato il pubblico dei lettori con articoli e notizie dettagliate, ma ormai i rapporti con il network di Multiplayer.it sono incrinati e si giunge alla sofferta decisione di chiudere Blizzardplayer.
Avendo resistito per quasi 2 anni ad accedere a World of Warcraft alla fine, convinto dalle continue pressioni di Logan, decide di provare il gioco e vi si perde per i successivi 2 anni durante i quali, con la gilda The Italian Job del server Zenedar, vagherà per il mondo di Azeroth sotto le spoglie del Grande Mago AlAzrhed e dello Sciamano AlAzif.
Abbandonato World of Warcraft dopo aver terminato i dungeon affrontabili da 5 persone in Burning Crusade, nel 2008 decide, insieme a Logan, di ricreare il progetto Blizzardplayer. Teme anche che con l’uscita di Wrath of The Lich King non potrà resistere a lungo alle pressioni di Logan per riattivare il suo account.
Knudson
Nato nel 1984, si innamora fin da bambino dell’informatica e dei videogiochi grazie al Commodore 64 posseduto dal fratello. Riesce a procurarsi nel 1998 il primo modem 56k con il quale passerà svariate ore online, prima con i Mud e poi con Diablo.
Qualche anno più tardi viene annunciato Diablo II: il coinvolgimento in questo gioco è tale al punto da venire integrato nello staff di Blizzarplayer, dove trova posto come newser. Tra i momenti memorabili che gli vengono regalati da Blizzardplayer, ricorda in particolare gli incontri con Bill Roper e parte dello staff Blizzard durante i Blizzard European Tour.
Nel 2003 si iscrive all’Università di Crema (dove peraltro rafforza la sua amicizia con Rocket, iscritto alla stessa università), che gli poterà via gran parte del suo tempo, fino a quando non conseguirà la laurea ad Ottobre 2007.
Ritrovato un pò di tempo libero, torna a dedicarsi ai suoi giochi Blizzard preferiti di sempre (Warcraft II BNE, Warcraft III e Diablo II) e ovviamente anche a Blizzardplayer, con rinnovata passione.
Logan
Nasce il 22 ottobre del 1975 a Bologna, dove attualmente vive e lavora. Conosce e si perde in Internet nell’ormai lontano 1994, da studente del corso di Laurea in Informatica, quando la rete globale era ancora formata da pochi siti dal fondo grigio e le e-mail erano sconosciute ai piu’.
Passano neanche pochi mesi e i giochi di ruolo online, allora testuali, lo rapiscono definitivamente dalla vita reale: comincia infatti le sue avventure all’interno di un MUD chiamato Lumen et Umbra con lo pseudonimo di Logan, nickname con il quale si presentera’ da quel momento in poi su Internet. Passera’ poi l’anno successivo alla conduzione del MUD Tempora Sanguinis insieme ad altri amici.
Nel 1997 crea MUDItalia, il portale sui MUD italiani. L’impegno sui MUD sia da giocatore, sia da implementor, sia da webmaster si conclude a cavallo tra il 2000 e il 2001, quando la sua passione per i videogiochi Blizzard, nata qualche anno prima con Warcraft II, si traduce nell’esordio da redattore di DiabloItalia (il link porta ad un archivio web di inizio 2001), uno dei portali di Multiplayer.it, allora chiamato Multiplayer Network. Pochi mesi piu’ tardi DiabloItalia allarga il suo parco giochi e prende il nome di Blizzardplayer (archivio risalente al 2004), alla cui conduzione si stabilisce lo stesso Logan insieme a Brix. Il sito cresce e nel frattempo Logan diventa anche uno dei redattori del Multiplayer Network, per il quale realizza svariate recensioni di videogiochi. Il rapporto con il portale sui videogiochi si interrompe alla fine del 2004, con la chiusura di Blizzardplayer e la successiva immersione nel mondo di Warcraft.
Dopo alcuni mesi da giocatore solitario, nel 2005 entra a far parte di una Gilda chiamata The Italian Job sul server europeo Zenedar, della quale diventa co-GuildMaster passate alcune settimane e ne crea il sito Internet ufficiale (archivio privo di immagini del 2005), un portale completo di notizie, guide e naturalmente un Forum.
L’esordio di Release Spirit avviene a marzo 2006, quando ancora Bulleth era a meta’ della scalata verso l’allora picco massimo dei livelli, 60. Nel frattempo avviene l’abbandono da The Italian Job (e di conseguenza dal sito) e la fondazione di una nuova Gilda “personale” chiamata Release Spirit.
A meta’ del 2007 nasce Giulia “Runetotem”, la figlia dell’unione di Logan con Nunah iniziata 10 anni prima in una biblioteca universitaria di Economia.












