
Battle.net!
Mentre in Italia era notte si è tenuta la conferenza su Battle.net e Starcraft II. L’abbiamo seguita per voi, ecco il nostro resoconto (immagini fornite da BlizzConLive).
La presentazione ha avuto inizio con un riepilogo della storia del servizio multiplayer Blizzard:
la piattaforma di gioco online è stata lanciata nel 1996 con Diablo, e si è evoluta con Starcraft, Warcraft 2 Battle.net edition e Diablo 2. Adesso Battle.net ospita circa 12 milioni di giocatori, più di quelli di World of Warcraft.

Siamo tantissimi!
L’esperienza di Warcraft III su Battle.net ha insegnato molte cose a Blizzard.
Gli aspetti positivi: una community vasta, un buon sistema di matchmaking, la possibilità di giocare facilmente con gli amici oppure con con sconosciuti tramite la modalità random team.
Gli aspetti negativi: una chat disorganizzata, la separazione tra l’esperienza single player e quella multiplayer, la difficoltà che i nuovi giocatori incontrano quando iniziano a giocare e vengono sconfitti duramente. Un sistema di ladder che ha servito solo un’elite di giocatori veterani a scapito degli altri ed è diventata meno popolare di quanto avrebbe potuto. E’ inoltre diventato difficile trovare partite custom, eccezion fatta per la popolarissima DoTA.

Noob pwnato.

Sempre sempre?
In Starcraft II le cose cambieranno, Blizzard ha concepito una nuova esperienza di tipo always connected (sempre connesso):
Battle.net 2.0 e Starcraft 2 saranno unificati in una sola esperienza, un’integrazione indissolubile tra il single player e il multiplayer.
Gli account e i personaggi saranno persistenti su Battle.net e i giocatori saranno sempre connessi accedendo a news, nuovi contenuti e relazionandosi con i loro amici.
La schermata di login di Battle.net 2.0 ricorda quella di World of Warcraft:
 Il login |
 Login effettuato |
 Selezione campagna |
La friend list sarà visibile anche durante le partite e sarà sempre possibile sapere cosa stanno facendo i propri amici. Si potrà entrare in contatto con gli amici anche durante le partite single player. (continua…)