Domenica si è tenuta al BlizzCON l’interessante conferenza intitolata “Starcraft II Gameplay“. Ecco come si è svolta:

Lo staff presente al panel
Gli sviluppatori dell’atteso RTS hanno dato inizio alla discussione elogiando le qualità della modalità giocatore singolo. Mike Heiberg, level designer veterano con 12 anni di lavoro alla Blizzard sulle spalle, ha affermato che Starcraft 2 sarà molto più tattico del predecessore: “Non è solo costruire, sopravvivere ed uccidere“. La modalità campagna sarà non lineare e e profonda, ogni missione di SC2 darà la sensazione di un mini gioco.
Dustin Browder (lead designer) ha voluto sottolineare l’impegno speso nella caratterizzazione dei personaggi e ha ricordato che il giocatore nel corso delle campagne avrà una grande libertà. Sarà possibile decidere quali missioni affrontare, se dedicarsi a sotto-quest e obbiettivi alternativi oppure ignorarli, e sopratuttto ci saranno tanti modi diversi di portare a termine ogni cosa.
Secondo Matt Moris, (lead level designer), anche l’ambiente, con le sue insidie e le sue caratteristiche da sfruttare sarà un fattore importante nelle missioni della campagna. Nella missione intitolata “l’evacuazione di Agria“, giocabile alle postazioni del BlizzCON, il giocatore deve affrontare un’invasione con grande libertà decisionale.
 Voglio... |
 ...questo... |
 ..gioco T.T |
La discussione si è spostata a questo punto sul Map Editor, e per introdurlo sono state mostrate alcune features relative alla gestione dell’ambiente: opzioni per il terreno, precipizi, acqua, tools per l’illuminazione. E’ stata mostrata una breve dimostrazione di un’area lavica con numerose variazioni sul tema e differenti set di colori.
Sarà possibile mescolare texture tra loro attraverso l’Alpha Blending e ci saranno nuovi tipi di tiles, ad esempio gli hard tiles.
 strade e... |
 ...ridenti campagne |
Pare che con l’editor si potranno creare facilmente nuovi personaggi, volendo anche degli eroi nello stesso stile di quelli di Warcraft III.
Dopo queste piccole informazioni i developer hanno sorpreso gli spettatori con il cosiddetto “carico da 90″, dando un assaggio delle vere potenzialità dell’editor: lo strumento è così evoluto che i mapmakers non saranno vincolati all’impostazione RTS di Starcraft 2, ma potranno agire a loro piacimento su parametri come la visuale. A dimostrazione di questo sono state mostrate immagini con visuale in prima persona e visuale shoot-em-up (notare la chicca, la protagonista sembra proprio Nova di Starcraft Ghost).
 Le mappe FPS in SCII... |
 ...sono una realtà! |
Le possibilità saranno infinite, si potrà fare di tutto, per dimostrarlo è stato mostrato un gioco stile Space Invader realizzato con l’editor.
 Space Invaders tramite l'editor... |
 ...è altrettanto una realtà! |
A conclusione della conferenza, la consueta sessione di Q&A. Le informazioni più interessanti emerse:
- Una buona percentuale dei developers che hanno lavorato all’editor venivano dalla community di mapmakers e sicuramente questo ha influito sulle qualità del prodotto.
- Si è parlato della possibilità di rendere più facile il lavoro di più persone che lavorano sulla stessa mappa.
- Blizzard sta pensando di realizzare qualcosa di simile a DOTA.
- Ci saranno molti easter egg.
- Il team sta tentando di trovare un modo per tutelare le idee di mapmaking , che spesso vengono imitate o rubate da altri.
- L’editor include molte funzioni pensate appositamente per i modders e di cui Blizzard non farà uso nel gioco.
- C’è ancora un pò di lavoro da fare sul tier 2 degli Zerg.
- Il beta test riguarderà solo l’aspetto multiplayer di Starcraft II e il map editor (che non sarà rilasciato subito ma nel corso della beta)
- Il gioco è stato ritardato principalmente a causa di Battle.net ma anche per alcuni aspetti del Single Player che il team vuole migliorare, e per il map editor.