
Onda ee-neer-gee-tii- ... ehm, PoM-Pyro!
È uscita la nuova puntata delle domande e risposte per ogni classe. Questa volta è toccato ai Maghi, potete trovare l’intervista completa a questo indirizzo.
Evoluzione della classe
Molte cose sono cambiate da quando il mago veniva definito un “cannone di vetro”. Il mago tuttavia è rimasto il caster per eccellenza, una classe in grado di fare danno a distanza, su target singolo come ad area, e che possiede potenti incantesimi di crowd control. Gli incantesimi del mago hanno un tempo di cast, pochi sono istantanei, e l’abilità del giocatore sta nel minimizzare le limitazioni di questa meccanica. In PvP, un mago attacca i suoi nemici tenendoli a debita distanza e in nessuna situazione deve rivestire il ruolo di tank.
Ogni specializzazione del mago è focalizzata su un particolare incantesimo, con i suoi connotati e la sua applicabilità ad un particolare aspetto del gioco – certo, alcuni giocatori vorrebbero assistere ad una spec fire efficace in PvP, ed una frost efficace in PvE. Questo desiderio è comprensibile, ma mostra anche la qualità della progettazione del gioco, che offre di specializzare il proprio personaggio a seconda di quali siano gli obiettivi.
I maghi un tempo erano considerati i re del danno ad area. Questa non è più una caratteristica loro esclusiva per il modo in cui sono progettati i raid oggigiorno, ma certo non significa che i maghi difettino da questo punto di vista. Senz’altro la classe ha visto pochi cambiamenti dall’inizio di Wrath of the Lich King, per il motivo che le sue capacità appaiono solide sia in PvP che in PvE, per quanto ci sia sempre spazio per migliorare.
(continua…)