Articoli marcati con tag ‘Intervista’

Bashiok sugli incavi in Diablo III

venerdì, 22 maggio 2009
Quante volte vi è capitato di inserire la runa sbagliata in un incavo ?

Quante volte vi è capitato di inserire la runa sbagliata in un incavo ?

Un utente del forum di Battle.net ha scritto un messaggio per domandare se in Diablo III sarà inserita una finestra di conferma che appaia nel momento in cui il giocatore inserisce una runa/gemma/gioiello/altro all’interno di un incavo di un oggetto. E’ infatti capitato a molti giocatori di Diablo II di inserire per errore la runa o la gemma sbagliata in un incavo, rovinando item rari e magari sprecando una runa di grande valore.

Bashiok ha risposto in questo modo:

lol, Hel + TP ? (Con questa frase Bashiok si riferisce alla runa Hel e al tomo del teletrasporto, ingredienti necessari per la formula che in Diablo II permette di eliminare il contenuto degli incavi di un oggetto. ndAnta). Non sono molto sicuro a riguardo all’inserire una finestra di conferma. Probabilmente avremo a che fare con oggetti che non saranno neanche lontanamente rari come alcune rune di Diablo II, e credo che sarà possibile rimpiazzare il contenuto di un incavo semplicemente inserendo una nuova gemma sopra quella vecchia (che verrà distrutta nel processo).
Perciò ci sarà ancora la possibilità di sbagliarsi, è vero, ma probabilmente non avrà conseguenze così devastanti – e correggere un errore dovrebbe essere abbastanza facile.
Una finestra di conferma potrebbe essere una possibilità quando la posta in gioco diventa troppo alta per potersi permettere di sbagliare.

Bashiok ha poi aggiunto a proposito di Diablo II:

Inoltre, se ricordo bene, le possibilità di droppare alcuni oggetti sono cosi folli perché erano state stabilite secondo un’idea di design vicina a “un esemplare per server”.
Il problema maggiore con questo è che il numero di giocatori è diminuito abbastanza da quando il gioco è stato lanciato, perciò certi item (legittimi) non si trovano in circolo tanto quanto avrebbero dovuto per come erano stati pensati.
A parte questo, credo che la possibilità che qualcosa accada porti a tentare così a lungo (di trovare gli oggetti più rari). La ragione per cui è divertente continuare a giocare è per gli item che vengono droppati, non per quelli che non vengono droppati.

Ci colpisce in particolare il riferimento alla ridimensionata rarità degli item in Diablo III: questa informazione insieme ad altre suggerisce che la Blizzard sta cercando di impostare il gameplay di Diablo III su equilibri estremamente diversi rispetto a quelli del suo predecessore.

Le meccaniche di Diablo II si prestano ad essere sfruttate in modi che talvolta comportano abitudini di gioco  innaturali e insensate, ma erano anche molto divertenti e fonte di grande rigiocabilità. Riuscirà la Blizzard a partorire delle meccaniche che risolvano questi problemi ma allo stesso tempo non abbattano la longevità del prodotto ?

Come sempre vi invitiamo a dire la vostra nei commenti o sul forum.

Niente sinergie e runewords in Diablo III

lunedì, 18 maggio 2009

Un esempio delle sinergie del necromante in Diablo 2

Un esempio delle sinergie del necromante in Diablo 2

Bashiok ha recentemente parlato delle runewords e delle sinergie, che apparentemente non saranno presenti in Diablo III.
Per le parole runiche si è fatto riferimento ad una vecchia dichiarazione di Jay Wilson:
Non abbiamo ancora deciso esattamente cosa vogliamo fare con le rune, almeno non del tutto. Quello che posso dire è che non vogliamo far tornare da Diablo 2 le runewords. Le runewords erano parte del sistema di crafting di Diablo 2. Per Diablo 3 abbiamo piani diversi, sui quali non possiamo svelare dettagli per il momento.

Bashiok ha confermato e ha aggiunto:
Lo stesso tipo di personalizzazione degli oggetti può essere presente in un milione di forme diverse. Chi può dire che non ci sarà un metodo, o più metodi, che saranno ancora migliori (delle runeword, ndAnta) ?

Quanto alle sinergie, Bashiok ha risposto ad un utente del forum di battle.net che domandava se saranno presenti in Diablo III:
Le sinergie non sono previste e non ci aspettiamo che lo siano.
E’ una domanda divertente, perché in pratica stai chiedendo “Gli skill tree di Diablo III saranno noiosi e richiederanno un incentivo a spendere punti in skill che nessuno vuole ?”
Idealmente, la risposta è no.
Ci sono alcune altre cose che rendono le sinergie ancora meno necessarie. Una separazione chiara tra skill attive e passive, respec (la possibilità di reimpostare le skill del personaggio, ndAnta), e altro.

Le opinioni di Bill Roper su Diablo III

lunedì, 23 marzo 2009
Bill Roper, ex vicepresidente di Blizzard North e papà di Diablo.

Bill Roper, ex vicepresidente di Blizzard North e papà di Diablo.

La redazione di VideoGamer.com ha recentemente intervistato Bill Roper, co-fondatore ed ex vicepresidente dell’ormai defunta Blizzard North, lo studio satellite di Blizzard che aveva inventato e sviluppato la serie di Diablo.
Roper aveva lasciato la Blizzard nel 2003 insieme agli altri co-fondatori di Blizzard North (Max ed Eric Schaefer), ed aveva fondato Flagship Studios. Un’esperienza che purtroppo è stata segnata dall’insuccesso di Hellgate:London e si è conclusa con il fallimento della software house.
Il papà di Diablo è ora direttore del design e produttore esecutivo ai Cryptic Studios, un team di proprietà di Atari che sta ultimando il MMO Champions Online.
Vi riportiamo le sue parole a proposito di Diablo III:

Una delle cose che ho sempre apprezzato nella separazione tra Blizzard e Blizzard North è che i giochi dell’universo di Diablo avevano uno stile artistico differente (dagli altri giochi Blizzard, nda). I due team avendo art director diversi e persone diverse al lavoro avevano una sensibilità diversa rispetto all’aspetto visivo.
Diablo per me aveva uno stile più scuro, granuloso, e un pò più inclinato al fotorealismo. Invece i giochi di Warcraft e Starcraft, realizzati a Irvine, erano più grandi e ampi, con colori più luminosi. Si trattava di tavolozze differenti e un modo di presentarsi diverso.
Entrambi erano molto forti dal punto di vista visuale, per esempio.

(continua…)

Le chiavi in Diablo III

sabato, 7 marzo 2009
In Diablo II queste chiavi hanno scatenato miti e leggende di ogni genere, confluite nell'Hellfire Torch. Chi sa di cosa si tratta?

In Diablo II queste chiavi hanno scatenato miti e leggende di ogni genere, confluite nell'Hellfire Torch. Chi sa di cosa si tratta?

Bashiok, il Community Manager della Blizzard per Diablo III, ha risposto sui forum di Battle.net ad un interessante quesito posto da un utente:
come saranno droppate le chiavi in Diablo III? ci saranno chiavi specifiche destinate a usi particolari ?

Ecco le parole di Bashiok:
“Sarebbe certamente possibile avere chiavi che verrebbero droppate per usi specifici, con storie quest legate ad esse. In termini generali di design la corona di Re Leoric nel demo visto al BlizzCon rappresentava essenzialmente una chiave usata per sbloccare il combattimento con il boss. Per questo motivo non penso che sia fuori discussione avere chiavi specifiche da usare per aprire forzieri legati a certe quest.

Queste chiavi naturalmente sarebbero completamente separate dalle chiavi generiche, che verrebbero droppate nel corso del gioco e che permetterebbero di aprire forzieri spawnati in modo casuale.

A dire il vero non abbiamo ancora inserito nel gioco chiavi e forzieri chiusi al momento, ma non siamo completamente contrari a queste cose.

Molto tempo fa ho postato qualche idea che era spuntata all’interno del team: la possibilità di avere vari ordini di forzieri con decrescente possibilità di essere spawnati e crescente possibilità di contenere oggetti migliori.
In questo caso chiavi specifiche diventerebbero un peso inutile, perché dopo aver avuto l’incredibile fortuna di veder spawnato il più raro tipo di forziere del gioco non sarebbe molto bello dirti anche “adesso vai a cercare la chiave necessaria ad aprirlo!”.”

Voi che ne pensate ?

Intervista sulla Dual Spec (parte 2)

lunedì, 23 febbraio 2009
Attualmente solo addon come Outfitter possono permettere il cambio rapido di equipaggiamento.

Attualmente solo addon come Outfitter possono permettere il cambio rapido di equipaggiamento.

Dopo la parte introduttiva sulla dual spec e la prima parte dell’intervista, con la spiegazione generale di cosa si tratti, vediamo l’ultima parte dell’intervista che scende piu’ nei dettagli sulle meccaniche di funzionamento e sulle caratteristiche coinvolte.

Nethaera: Si potra’ cambiare l’equipaggiamento piu’ facilmente per venire incontro alla nuova specializzazione?
Ghostcrawler: Nello stesso momento in cui implementiamo la dual spec, stiamo anche creando un sistema di equipaggiamento. Questa caratteristica e’ chiamata “Gear Manager”. Puo’ essere anche usata per cambiare armi o orecchini o per indossare vestiti particolari da usare in citta’. Non cambiera’ automaticamente l’equipaggiamento quando cambi la specializzazione, ma permettera’ un facile cambiamento per quando si utilizzera’ la dual spec. Questa carattersitica potrebbe non essere completata all’avvio del PTR, ma pubblicheremo piu’ informazioni su questa caratteristica tra non molto.

Nethaera: E per quanto riguarda gli hunter? Spesso i talenti dei loro pet sono impostati sulla base dei talenti dell’hunter. Si potranno scambiare anche i talenti dei pet?
Ghostcrawler: Verranno azzerati. Tuttavia toglieremo il costo per il “respec” dei talenti dei pet cosi’ i giocatori non dovranno impazzire troppo per impostarli. In piu’ provvederemo a dare agli hunter la possibilita’ di accedere al loro stable da remoto pur con un lungo cooldown. Entreremo maggiormente nei dettagli piu’ avanti nel tempo.

(continua…)

Intervista sulla Dual Spec (parte 1)

domenica, 22 febbraio 2009
I trainer delle classi permettono fin dagli albori del gioco (come in questa immagine d'epoca) di azzerare la propria specializzazione. Nulla cambiera' con la dual spec.

I trainer delle classi permettono fin dagli albori del gioco di azzerare la propria specializzazione. Nulla cambiera' con la dual spec.

Ieri abbiamo introdotto la dual spec, oggi vediamo la prima parte dell’intervista di Nethaera a Ghostcrawler:

Nethaera: Cos’e’ la dual spec?
Ghostcrawler: La Dual spec e’ l’abilita’ di salvare due separate specializzazioni dei talenti, glifi e action bar.

Nethaera: Perche’ dare la possibilita’ ai giocatori di usare la dual spec dopo tutto questo tempo?
Ghostcrawler: Abbiamo realizzato che questo sistema era un ottimo modo di aumentare la flessibilita’ per i giocatori e incoraggiarli a prendere parte a piu’ aspetti del gioco. Per fare un esempio, ad alcuni giocatori piace partecipare a raid e Arene, che e’ un comportamento che vogliamo incoraggiare. Ma ci sono alcuni talenti che sono piu’ utili per una specifica cosa. Attualmente i giocatori devono pagare per cambiare la specializzazione oltre che a riempire nuovamente la barra dei talenti e rifare la action bar. Il nuovo sistema rendere questo processo piu’ intelligente, risparmiando tempo e denaro e permettendo ai giocatori di cambiare aspetto piu’ facilmente.
(continua…)

Intervista sulla Dual Spec (introduzione)

sabato, 21 febbraio 2009
Il Lexicon of Power sara' il "reagente" necessario per effettuare il cambio di specializzazione.

Il Lexicon of Power sara' il "reagente" necessario per effettuare il cambio di specializzazione.

E fu cosi’ che, con la patch 3.1, la dual spec fara’ ufficialmente il suo ingresso in gioco. Ad annunciare questo evento e’ stata Blizzard stessa, che lo ha condito con un’approfondita intervista a Ghostcrawler per delinearne le caratteristiche generali.

Una modifica che fara’ la felicita’ soprattutto di chi utilizza un solo personaggio per fare tutto (o chi e’ stato “costretto” a crescere due personaggi identici con talenti diversi) e che attualmente deve a spendere decine di gold e a cambiare continuamente talenti, glifi, action bar ed equipaggiamento per venire incontro alle precise specializzazioni. Con l’introduzione della dual spec verra’ in sostanza semplificato e largamente “automatizzato” questo processo, in modo che tutti possano goderne i benefici senza averne piu’ gli attuali disagi.

Non sono comunque mancate le discussioni e se volete potete cominciare a dire la vosta proprio come commento a questa notizia, per l’occasione “duplicata” anche nel Forum che si presta meglio a questo genere di novita’.

La dual spec non sara’ immediatamente disponibile nei Public Test Realm (PTR) e le specifiche potrebbero subire cambiamenti. Tuttavia da domani vi proporremo l’intervista, tradotta in italiano, che Nethaera ha fatto al Senior Game Designer Greg “Ghostcrawler” Street.

Bashiok su varie ed eventuali

giovedì, 25 settembre 2008
DirectX 10 in diablo III?

DirectX 10 in diablo III?

Diii.net segnala alcuni topic interessanti sui forum di Battle.net in cui Bashiok ci da alcune risposte (pur non facendo annunci ufficiali):

D: Quale sarà il livello massimo dei personaggi in Diablo III ?

Bashiok: E’ stata la prima e l’ultima cosa in una intervista con Jay al WWI durante il primo annuncio, e parafrasandola: probabilmente lo terremo uguale, livello 99, ma ci è sempre sembrato un numero arbitrario e quindi forse lo porteremo a 100.

D: Non state semplificando troppo certe cose?

Bashiok: Beh rimane la profondità e la complessità degli oggetti/punti caratteristica, creare il personaggio, esplorare, enfasi aumentata nella storia e nell’ambientazione ecc. ma a parte queste cose ovvie no, non sono preoccupato. Ci sono ancora cose clamorose (bhe, lui ha detto big, ma “grosse” non rendeva l’idea, ndKnudson) che non abbiamo ancora svelato.

D:Diablo III supporterà le DirectX 10 ?

Bashiok: Non abbiamo ancora annunciato alcun supporto finale per le versioni di DirectX/requisiti di sistema. Diciamo al momento che non stiamo utilizzando alcuna feature di DX10, ma potenzialmente potremmo. (/me spera in openGL per un miglior supporto da wine, ndKnudson)

Michael Gough su Deckard Cain in Diablo III

mercoledì, 17 settembre 2008
Hello my friend, stay a while, and listen...

Hello my friend, stay a while, and listen...

MTV multiplayer ha intervistato Michael Gough, il doppiatore che ha interpretato Deckard Cain nei primi due capitoli di Diablo (in lingua inglese ovviamente). Gough ci racconta di come è nato il tono “alla Sean Connery”

Deckard Cain ha un poco di quella cosa speciale che ha Sean Connery. Non ricordo esattamente come è stata decisa, ma credo che gli ideatori, i ragazzi della Blizzard, tirarono fuori il nome di Sean Connery. Egli sarebbe dovuto sembrare più vecchio e più saggio ma essere più d’effetto e più sarcastico nel modo di Sean Connery. Non si beve molte boiate, se vogliamo (credo che BS stesse per bullshit nella versione originale – ma non ne son sicuro, da qui la traduzione politically correct – NdKnudson). E’ un personaggio molto divertente. A volte è così scuro e cupo, con quel nonsochè di “il male si diffonderà su questa terra e non sarà mai estirpato” ma in altri momenti diventa irritabile, è diverente. “No one ever listens!” e non so se avete sentito il Deckard Cain Rap, ma iniziai di getto e mi son ritrovato a inventare buona parte del testo!

e anche su quanto tempo passeremo con Cain in Diablo III (continua…)

TVG intervista Frank Pearce

sabato, 30 agosto 2008
"when it's done."

"when it's done."

Vi segnalo questo articolo in cui TVG è riuscita a fare due parole con Frank Pearce riguardanti StarCraft II. Per lo più ha confermato quello che già sappiamo, tra un “when it’s done” e un “we’ll see how things go”. Vi riporto però un paio di passaggi interessanti, che fanno un poco di luce su alcuni aspetti finora poco chiari.

(parlando di Relic) – hanno della roba molto figa. Ho sentito che Dawn War II potrebbe avere una campagna single player in cooperativa, che e’ un’idea molto bella. E’ qualcosa di cui abbiamo già parlato e che non avremo per il lancio di StarCraft II, ma è sicuramente qualcosa che teniaom in mente mentre creiamo la tecnologia (di StarCraft II) quindi non ci preclude di fare qualcosa del genere in futuro.

(continua…)