Articoli marcati con tag ‘Linux’

Guida per WarCraft III su Ubuntu 9.04

venerdì, 31 luglio 2009
Ubuntu!

Ubuntu!

Ho ricevuto un paio di richieste  relative al motivo per cui WarCraft III / Frozen Throne non funzionano su battle.net “out of the box”, nello specifico su Ubuntu 9.04: dato l’interesse in aumento, tanto vale farne una guida!

Le istruzioni si applicano a qualsiasi distribuzione ma prendono come riferimento Ubuntu 9.04 data l’alta percentuale di diffusione.

Innanzitutto per far funzionare WarCraft III su Linux serve un wrapper chiamato wine (ce ne sono anche altri, a pagamento e non open source, ma a noi basta l’ottimo wine, ok?). Tuttavia, la versione attualmente nei repository di ubuntu (ma anche direttamente da quello di WineHQ) ha un noto bug dovuto all’implementazione di AcceptEx che non permette di giocare su battle.net.

Abbiamo diversi modi per risolvere il problema:

(continua…)

Suor Rosina vi insegna Linux (parte 4)

sabato, 30 maggio 2009

Cosa ci fanno una Mucca, due Lupi e un Pollo nel Riddermark?

Dopo tre capitoli introduttivi, finalmente WoW su Linux e' realta'!

Wine, World of Warcraft e altri giochi

Purtroppo alcuni software non sono disponibili nella versione Linux, né esiste un omologo. Per ovviare a questo problema, potete adoperare Wine. Si tratta di un software gratuito che permette l’esecuzione di programmi Windows sotto Linux, facendo da “interprete” tra le due architetture software. È importante tenerlo aggiornato all’ultima versione, perché è un software che evolve rapidamente – potete scaricare la versione più aggiornata da www.winehq.org.

Dopo l’installazione, lanciate la configurazione di Wine (winecfg) per aggiustare le impostazioni. Una volta installato Wine, potete eseguire i programmi per Windows (con estensione .exe) lanciandoli con il comando
wine nome_programma.exe

da terminale. Per esempio, per lanciare l’installazione di un programma, lancerete il comando

cd /percorso_alla_directory/
wine Setup.exe

dalla directory contenente i file di installazione.

Sfortunatamente, alcuni software, specialmente i giochi, richiedono una configurazione ad hoc di Wine. Non scoraggiatevi però, nella maggior parte dei casi il sito appdb.winehq.org può fornirvi le informazioni di cui avete bisogno!

(continua…)

Suor Rosina vi insegna Linux (parte 3)

sabato, 23 maggio 2009

Cosa ci fanno una Mucca, due Lupi e un Pollo nel Riddermark?

Ripassiamo hardware e software prima di vedere Azeroth su Linux!

Configurazione dell’hardware

Contrariamente a Windows, le ultime versioni di Linux sono in grado di riconoscere automaticamente l’hardware installato nel vostro computer ed installare i moduli (driver) corrispondenti, se necessario. Già al primo avvio, l’audio, la rete e la grafica, dovrebbero essere funzionanti, seppure con delle limitazioni, specie riguardo quest’ultima. Infatti, i driver per le schede video più diffuse (ATI e nVidia) sono sì disponibili gratuitamente per Linux, ma non sono rilasciati come software open source e pertanto non sono inclusi nei CD della vostra distribuzione preferita. Per poter eseguire applicazioni che utilizzano grafica 3D, come i vostri giochi preferiti, è indispensabile che l’accelerazione grafica sia attiva. A tale proposito, è necessario installare i driver corrispondenti alla vostra scheda – fglrx per ATI e nvidia-glx per nVidia.

Per configurare l’hardware, è prima necessario imparare ad installare software. Infatti, la maggior parte del software per Linux non abbisogna di speciali CD di installazione o di essere manualmente scaricato da internet, perché è già disponibile nei repository (archivi) di pacchetti della vostra distribuzione. Come già accennato, ogni distribuzione possiede il suo sistema di gestione dei pacchetti, comprensivo di cataloghi di software suddivisi per categoria che verranno scaricati gratuitamente dalla rete a richiesta dell’utente. Per accedere a questi cataloghi e installare o rimuovere software, esistono appositi programmi che troverete già installati: per Ubuntu, Synaptic, per SuSE YaST, per Fedora Yum, giusto per citare i più comuni.

(continua…)

Suor Rosina vi insegna Linux (parte 2)

domenica, 17 maggio 2009

Cosa ci fanno una Mucca, due Lupi e un Pollo nel Riddermark?

Oggi tocca alla scelta della distribuzione

Ritengo giusto spendere due parole sul concetto di distribuzione. Non esistono migliaia di tipi di Linux, esistono però migliaia di compilation di quest software, che prendono il nome di distribuzione. Ovvero, se mi passate la metafora, esistono diversi tipi di confezione per i cioccolatini prodotti con la medesima ricetta. Che siate dei ricompilatori folli ed adoperiate Gentoo, oppure dei mariuoli col Cappello Rosso che ricorrono a Fedora, state utilizzando lo stesso identico software, che vi è stato recapitato in scatole dall’aspetto diverso.

La scelta della distribuzione è un passo importante, ma per la fortuna di voi inesperti, non troppo complicata. Solitamente la scelta di una distribuzione piuttosto che un’altra dipende dal grado di maturazione dell’abilità informatica dell’utente, dal tempo a disposizione, dal tipo di esigenza. Alcune distribuzioni ad esempio, come Ubuntu od openSUSE sono mirate all’utente non troppo esperto o che semplicemente non ha molto tempo da dedicare al setup del sistema, e pertanto sono facili da installare e configurare. Altre distribuzioni, come Debian, puntano di più alla stabilità e alla configurabilità, al prezzo di software meno aggiornato e una maggior difficoltà di installazione. Altre ancora, come Gentoo, si rivolgono ai più esperti che desiderano ricompilare interamente il software dal codice sorgente (per riciclare la metafora di prima, impastare e versare nello stampo preferito la cioccolata per fabbricare i dolcetti, a partire dalla ricetta) allo scopo di ottimizzarne il funzionamento per una specifica macchina. Ogni distribuzione adopera il suo metodo di gestione dei pacchetti (ovvero dei file di installazione dei programmi), i più comuni formati essendo rpm e apt (deb).

(continua…)

Suor Rosina vi insegna Linux (parte 1)

sabato, 9 maggio 2009
Didascalia da modificare

Suor Rosy vi insegna Linucs!

Avvertenza questo articolo è volutamente sintetico per quanto riguarda la parte “tecnica”; lo scopo dell’autore è di invogliare il suo pubblico all’utilizzo di software open-source, descrivendo a grandi linee le procedure da seguire per l’installazione e la messa a punto di un sistema operativo GNU/Linux per l’utilizzo come desktop domestico e videoludico. Informazioni più dettagliate e guide più approfondite sono facilmente reperibili presso forum e siti dedicati, cui si rimanda in caso di necessità di assistenza tecnica.

Introduzione

Benvenuti, fricchettoni open-source, nerd di terzo livello, comunisti e scomunicati, ma soprattutto voi aspiranti ad essere tutto ciò. Oggi suor Rosy dall’alto della sua scienza vi insegna Linucs!

Un qualsiasi frangifallo possiate reperire in una facoltà di informatica o nel club degli sfigati della locale scuola superiore vi racconterà del celeberrimo post di un allora sconosciuto Linus Torvalds che annunciava la realizzazione di un nuovo sistema operativo… e tutte vell’altre cazzate ‘e garbano alli ‘nformatici, come direbbe zio. A voi però chiaramente, sempre senza abbandonare l’uso del vernacolo maremmano, v’importa sega di tutto questo: cionondimeno non negate senz’altro di non sopportare il modo in cui Windows ogni trenta secondi vi chiede di riavviare il computer perché è stato scaricato un aggiornamento critico per la sicurezza, se siete sicuri di voler procedere nella visualizzazione della pagina (tanto lui vi impedisce comunque di visitare i siti socialmente vtili et informativi), per poi riempirvi comunque di virus senza possibilità di ricorso in cassazione. Senz’altro poi un amico un po’ nerd vi ha parlato di questa cosa del software open source, del quale ignorate bellamente il significato politico-social-filosofico ma avete inteso benissimo essere gratis, quindi senza la scocciatura di dover applicare le apposite crack. Unico neo: non avete la benché minima idea di come farlo funzionare. Ecco dunque a voi la guida di suor Rosy per un mondo più bello e più fricchettone. (continua…)

Patch 1.23 per WarCraft III / TFT

sabato, 21 marzo 2009
Piccola patch, niente di speciale

Piccola patch, niente di speciale

Ieri è stata rilasciata la patch 1.23 per WarCraft III : Reign of Chaos e per l’espansione The Frozen Throne. Le modifiche sono veramente minime, due fix e una nuova “feature” che probabilmente è derivato dal lancio del nuovo Battle.net. Il changelog recita:

Feature

- Inserito un nuovo sistema per la visualizzazione dei banner.

Correzioni

- Corretto un exploit che permetteva di far visualizzare una mappa custom modificata come se fosse la versione non modificata.

- Corretto un problema che non permetteva l’applicazione della patch su certi Mac Intel.

Nota per chi utilizza WarCraft III/TFT su linux tramite wine: segnalo che l’updater, a seconda della versione di Wine utilizzata, potrebbe bloccarsi su “waiting for storm.dll to close”. Se questo fosse il vostro caso semplicemente utilizzate il vostro task manager preferito (oppure andate in una shell tramite CTRL+ALT+F1 , loggatevi, e scrivete ps aux) e una volta ordinati i processi attivi per PID, uccidete i processi appartenenti a wine tranne quello con il PID più giovane e quello più vecchio. Tornate ingame e clickate “Try Again”.

Profezia di fine Gennaio

giovedì, 22 gennaio 2009
Googlando Tux Diablo...

Googlando Tux Diablo...

Oggi vorrei condividere con voi non una notizia, ma una riflessione sui futuri titoli di casa Blizzard e della loro eventuale presenza su Linux. Tagliamo subito la testa al toro prima di creare false aspettative: sia sulle faq di StarCraft II che di Diablo III è esplicitamente scritto che entrambi i giochi saranno rilasciati esclusivamente per Windows e Mac (non è prevista nemmeno una versione per console, al momento.).

Prima di tutto, perchè la Blizzard dovrebbe pensare a GNU/Linux? Molta gente ne ha sentito parlare da poco tempo, complice l’esplosione di netbook con distribuzioni Linux preinstallate e sono in pochi, rispetto alla massa, coloro che usano Linux anche sulla propria stazione di gioco. Sicuramete però, quello che pochi dicono è che su scala globale gli utenti di Linux sono tanti - molti dei quali giocatori, tanto che alcune software house si preoccupano di scrivere dei software esclusivamente per far girare i giochi di Windows sotto Linux (vedere Cedega di Transgaming e Crossover di Codeweavers come soluzioni commerciali e Wine come progetto open source) – se tali software house riescono a vivere e guadagnare su questo software, è più che palese che l’interesse al gaming su Linux c’è. Premesso questo, vediamo di riassumere alcuni aspetti:

(continua…)

WarCraft III torna gold con Wine 1.1.2

giovedì, 7 agosto 2008
Volete favorire?

Volete favorire?

La recente patch 1.22 di WarCraft III e Frozen Throne, come spiegato poco tempo fa, aveva dato parecchi problemi di compatibilità sulle vecchie versioni di Wine, il software utilizzato per far girare programmi Windows su GNU/Linux. Vecchie versioni che erano necessarie poichè le successive alla 0.9.46 non implementavano correttamente AcceptEX, rendendo impossibile il gioco su Battle.net. Con la recente uscita di Wine 1.1.2 pare che i problemi se ne siano andati del tutto.

AcceptEX è stata implementata, quindi con questa versione è possibile giocare tranquillamente in Battle.net, e le incompatibilità introdotte dalla recente 1.22 di Warcraft III si risolvono senza workaround strani, ma semplicemente installando le MS Visual C 2005 Runtimes (il download a questo indirizzo oppure tramite winetricks).Purtroppo nella pagina dell’appdb di Wine lo stato di WarCraft III deve fermarsi a gold e non a platinum, poichè richiede l’utilizzo di software di terze parti.

Personalmente posso confermarvi la stabilità, ho personalmente testato la 1.1.2 per più di un’ora senza alcun problema. Un bel brindisi agli sviluppatori di wine!

Fix per Frozen Throne 1.22 su wine

domenica, 6 luglio 2008

wineCon la patch 1.22 di Frozen Throne, gli utenti che utilizzano Linux si sono ritrovati con l’amaro in bocca. La nuova patch, una volta installata, causa continuamente il messaggio di inserimento del CD, impedendo di poter giocare. Vediamo insieme come risolvere il problema in pochi minuti: quello che vi serve è questo archivio da scompattare nella vostra ~/.wine/drive_c/windows/system32 ; una volta fatto questo, dovete aprire la shell e lanciare winecfg : da qui, impostate wine come winver=win XP e wtsapi32 come dll nativa. Dopodichè potete infine scaricare quest’altro archivio: scompattatelo ed eseguite tramite wine vcredist_x86.exe – fatto! Ora Frozen Throne tornerà a funzionare!

Questa soluzione, suggerita sui forum di wine è stata da me personalmente testata con Wine 0.9.45 : posso confermare che risolva il problema, sebbene devo segnalarvi che in partite in Battle.net mi siano capitati un paio di crash dopo un tempo casuale. Altri utenti dicono di aver risolto tramite Wine 1.0 e l’applicazione manuale della patch AcceptEx, mentre ad altri utenti non si è mai presentato questo problema, probabilmente dovuto a configurazioni particolari.

Vi ricordo che la Blizzard supporta esclusivamente Windows e MacOs, quindi qualora abbiate ancora dei problemi non dovete contattare il supporto tecnico Blizzard, poichè non potranno aiutarvi: i forum di wine invece, sono sempre un’ottima risorsa per chi utilizza Linux.